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Insalata calda di tofu e taccole — Tofu and snow peas warm salad

22 Dic

Oggi vi propongo questa insalata calda un pò particolare fatta con le taccole e il tofu. Se vi piace potete usare le taccole crude, io preferisco prima farle cuocere qualche minuto al vapore, giusto il tempo di ammorbidirle un pò. Il tofu avendo un gusto neutro può essere preparato insieme ad una grande varietà di cibi e in diversi modi: cotto alla piastra, al vapore, al forno, saltato, bollito. È ottimo anche per preparare salse e creme. Ma si presta molto bene anche alla marinatura. Allora vediamo come procedere.
Ingredienti:
120 gr di tofu
1 cucchiaio di aceto di mele biologico
1 cucchiaio di zenzero grattuggiato
1 cucchiaino di zucchero grezzo di canna
2 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
200 gr di taccole.

Today I propose you a this special warm salad made ​​with snow peas and tofu. If you like you can use the snow peas raw, but I prefer to steam them a few minutes, just long enough to soften them a bit. As you know tofu have a neutral taste so it can be prepared along with a great variety of foods and in lots of different ways: baked, grilled, steamed, blown, boiled. It’s also great for preparing sauces and creams. But it lends itself very well to marinating. So let’s see how to proceed.
Ingredients:
4,2 oz tofu
1 tablespoon organic apple cider vinegar
1 tablespoon grated ginger
1 teaspoon brown sugar
2 tablespoons extra virgin olive oil
a pich of salt
7 oz snow peas.

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Tagliate il tofu a fette sottili. In una ciotola mescolate l’olio, il sale, lo zenzero grattuggiato, l’aceto e lo zucchero. Aggiungete le fette di tofu, mescolate e fate marinare per 15 minuti.

Cut the tofu into thin slices. In a bowl, mix the oil, salt, grated ginger, vinegar and sugar. Add the slices of tofu, stir and let marinate for 15 minutes.

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In una padella scaldate l’olio e versateci le fette di tofu scolate dalla marinata, (che metterete da parte) e fate saltare finchè non si imbrunisce. Ora togliete il tofu dalla padella e mettete al suo posto le taccole e saltatele a fuoco alto per un paio di minuti. a questo punto aggiungete il tofu e la salsa che avete tenuto da parte e saltate ancora un paio di minuti.

In a pan heat the oil and pour the drained tofu slices, (but conserve the sauce) and saute until it darkens. Now remove the tofu from the pan, put inthe snow peas and sauté over high heat for a few minutes. At this point, add the tofu and the sauce that you have kept aside amd sautè  a couple of minutes more.  

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Servite caldo.

Serve hot.

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Pasta e asparagi in salsa di kiwi — Pasta and asparagus in a kiwi sauce

14 Dic

Una curiosità sul kiwi: agli inizi del Novecento un botanico portò alcune piante di Actinidia Kinensis (il kiwi per l’appunto) in Nuova Zelanda e lì selezionò alcune varietà che ben presto presero piede. Da quel periodo il frutto dell’Actinidia prese il nome di Kiwi, come l’uccello che non vola, simbolo della Nuova Zelanda. Oggi l’Italia è il primo produttore al mondo di Kiwi, con quasi il doppio delle tonnellate della Nuova Zelanda.
La ricetta di oggi è davvero un esperimento e da un tocco di colore in cucina. Ho condito una normale pasta e asparagi con un salsa di kiwi, crudi ovviamente. Ha un sapore molto particolare.
Vediamo gli ingredienti per una persona:
80 gr di pasta integrale
5 asparagi (surgelati)
1 kiwi
mezzo scalogno
pepe
sale
olio evo.
Fate cuocere a vapore gli asparagi surgelati per 5 minuti, il tempo che si ammorbidiscono, quindi tagliateli a pezzettini e metteteli in padella con un filo d’olio, sale, qualche grano di pepe nero, un goccio d’acqua. Coprite con un coperchio e fate stufare per dieci minuti.

A curiosity about the kiwi : a botanist at the beginning of the twentieth century brought some plants of Actinidia Kinensis ( kiwi precisely) in New Zealand and there he selected some varieties which soon took root. Since that time the fruit of the Actinidia was named Kiwi, like the  bird that does not fly, the symbol of New Zealand. Today, Italy is the first country in the world to produce Kiwi, with almost twice as many tons of New Zealand.
Today’s recipe is really an experiment and it gives a touch of color in the kitchen. I have a normal pasta and asparagus topped with a kiwi sauce, raw of course. It has a very particular taste.
Let’s see the ingredients for one person:
2,8 oz whole wheat pasta
5 asparagus (frozen in this case)
1 kiwi
half a shallot
pepper
salt
extra virgin olive oil .
Steam the frozen asparagus for 5 minutes, just the time for them to soften, then cut them into small pieces and put them in a pan with a little olive oil, salt, a few grains of black pepper and  a dash of water. Cover with a lid and let simmer for ten minutes.

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Pelate il kiwi, e frullatelo insieme allo scalogno.

Peel the kiwi, and blend it with the shallot.

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Cuocete la pasta, scolatela, fatela saltare in padella con gli asparagi, ricoprite con la salsa di kiwi e servite! Fatemi sapere se vi piace!

Cook the pasta, drain, sauté in the  pan with the asparagus, cover with the kiwi sauce and serve! Let me know if you like it!

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Salsa vegana alla senape — Vegan dressing sauce

7 Dic

Questa ricetta mi è stata suggerita da una mia carissima amica, nonchè collega di Melevisione, Barbara. Il sapore è molto buono, puo’ essere usata per condire le insalate o come dressing per ogni tipo di verdura. Io l’ho usata sulle patate americane. E’ velocissima da preparare; servono:
100ml di latte di soia o di riso
130ml di olio di mais o olio evo
20ml di succo di limone
2 cucchiaini di senape
1/2 cucchiaino di curcuma.

This recipe was suggested to me by a dear friend of mine, and Melevisione colleague, Barbara. The flavor of this sauce is very good, it can be used to season salads or as a dressing for all types of vegetables. I’ve used it on sweet potatoes. It’s fast to prepare, you will need:
3,4 fl oz soy or rice milk 
4,4 fl oz corn oil or olive oil
0,7 fl oz lemon juice
2 teaspoons  mustard
1/2 teaspoon  turmeric.

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Versate tutti gli ingredienti in una ciotola,tranne l’olio, ed emulsionate con il frullatore ad immersione. Aggiungete l’olio a filo e continuate a mixare. Se volete rendere la salsa un pò più densa aggiungete altro olio.

Pour all ingredients in a bowl, except the oil, and emulsify with the immersion blender. Add the oil a little at the time and continue to mix. If you want to make the sauce a little thicker, add more oil.

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“Sagne” e fagioli color violetta — “Sagne” and beans violet colored

26 Nov

“Sagne e fagioli” sono un tipico gastronomico della mia zona di origine, il Molise. Sono un piatto tipico della tradizione pastorale e contadina, fatte da un impasto di acqua, farina e sale, che ne denotano appunto l’origine povera, la pasta di tutti i giorni. A vederle sono una specie di tagliatelle, solo un pò più corte. Le “sagne” sono il piatto forte di mia madre, che  le cucina spessissimo. La ricetta che vi propongo è proprio la sua, io ho deciso di dargli un tocco di colore visto che avevo a disposizione l’acqua di cottura delle carote viola usate nella precedente ricetta. https://healthyfoodhappymind.wordpress.com/2013/11/25/vellutata-di-carote-viola-purple-carrots-cream/
Ingredienti per 4 persone:
450 gr di farina (io ho usato farina integrale di kamut)
una tazza di acqua di cottura di carote viola (potete usare ovviamente acqua semplice)
una manciata di sale.
Per il condimento:
250gr di fagioli
un trito di carote, cipolla, sedano e zucchina
olio evo, sale.

“Sagne e fagioli”(homemde pasta and beans) are a typical gourmet dish from where I was born, Molise. It’s a dish of the pastoral and farming tradition, made ​​from a mixture of water, flour and salt, which indicates precisely its poor origin , the everyday pasta. If you look at the “sagne” you can see they look like some kind of noodles, just a little bit shorter. “Sagne” are my mother’s most famous recipe, she cooks them very often. The recipe that I propose you today, it’s her recipe but I decided to give it a touch of color because I had some purple carrots cooking water I used in the previous recipe. https://healthyfoodhappymind.wordpress.com/2013/11/25/vellutata-di-carote-viola-purple-carrots-cream/
Ingredients for 4 people:
15,87 oz flour (I used whole wheat flour kamut )
a cup of purple carrots cooking water (of course you can use plain water )
a handful of salt.
For the dressing :
8,82 oz beans
chopped carrots , onion, celery and zucchini
extra virgin olive oil, salt.

Impastate la farina con l’acqua e il sale fino ad ottenere un impasto denso e compatto.

Knead the flour with the water and some salt until the mixture is thick and compact.

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Dividete l’impasto in quattro parti e stendetele con un mattarello.

Divide the dough into four pieces and roll them out with a rolling pin.

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Tagliatele a listarelle della lunghezza di circa 5 cm con un coltello.

Cut them into strips the length of about 2 inches with a knife.

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Nel frattempo mettete i fagioli (prevalentemente cotti), con il trito di verdure, in una padella con un filo d’olio e un pò d’acqua. Coprite con un coperchio e fate stufare, dopo un pò togliete il coperchio e continuate la cottura fichè tutta l’acqua non sarà evaporata.

Meanwhile, put the beans (previously cooked) with the chopped vegetables in a pan with a little olive oil and a little water. Cover with a lid and let simmer. After a while, remove the lid and continue cooking until all the water evaporates.

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In una pentola portate l’acqua ad ebollizione, salate e fate cuocere le sagne per circa 2-3 minuti. Scolatele, versatele nella padella con i fagioli, amalgamate e servite in tavola! 🙂

In a saucepan, bring the water to boil , add salt and cook “the sagne” for about 2-3 minutes. Drain them, pour them into the pan with the beans, stir and serve ! 🙂

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Involtini di cavolo rosso ripieni di miglio — Red cabbage rolls stuffed with millet

18 Nov

E’ la prima volta in vita mia che provo a fare degli involtini ripieni, quindi prendete per buono quello che ne verrà fuori! 🙂 A parte gli scherzi, sono sempre stato tentato dal fare involtini di verza, ma alla fine non li ho mai fatti. L’altro giorno mentre ero al mercato di piazza Vittorio, qui a Roma, ho comprato un bel cespo di cavolo rosso e ho deciso di provare a fare degli involtini ripieni di miglio, visto che ne avevo un bel pò! 🙂 Devo dire che il risultato dal punto di vista del gusto è stato molto buono, un pò di meno per quanto riguarda la forma degli involtini! Devo specializzarmi! Ma sicuramente una buona prova!

It ‘s the first time in my life that I try to do some rolls stuffed, so take for what good what will come out of it! 🙂 Joking aside, I have always been tempted by makin cabage rolls but in the end I’ve never made them. While I was at market in Piazza Vittorio’s market, here in Rome,the other day I bought a fine head of red cabbage and I decided to try to make some rolls stuffed with millet, cause I had quite a bit! 🙂 I have to say that the result was very good from a taste the point of view, I can’t say the same with the shape of the rolls! I will specialize! But definitely a good try!

Gli ingredienti che ho usato sono:
1 cespo di cavolo rosso
200gr di miglio
2 carote
1 zucchina
mezzo scalogno
1 dado vegetale biologico
1 cucchiaino di zenzero in polvere (facoltativo)
olio evo
sale
prezzemolo

The ingredients I used are:
1 head of red cabbage
7,05 oz  millet
2 carrots
1 zucchini
half a shallot
1 vegetable buillon cube
1 teaspoon powdered ginger (optional)
extra virgin olive oil
salt
parsley.

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Per prima cosa fate bollire il miglio in mezzo litro d’acqua e un dado per circa venticinque minuti. L’acqua dovrà assorbirsi completamente. Intanto prendete il cavolo rosso e togliete delle foglie, le più grandi. Io sono riuscito a recuperare circa 20 foglie, ovviamente di dimensioni diverse. Tagliate a pezzetti quello che rimane del cavolo e mettetelo in una padella insieme alle carote, la zucchina e lo scalogno. Aggiungete dell’acqua, un goccio d’olio, il cucchiaino di zenzero, salate e fate stufare fin quando l’acqua non si sarà assorbita.

Firstly cook the millet in 2 cups of water and 1organiz buillon cube for about twenty five minutes. The water must soak completely. .Meanwhile, take the red cabbage and remove the leaves, the largest ones. I managed to obtain about 20 leaves, of  different sizes, of course. Chop the remaining cabbage and place it in a pan along with the carrots, zucchini and half a shallot. Add water , a little olive oil , a teaspoon of ginger , salt and let simmer until the water will be absorbed.

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In un’altra pentola portate dell’acqua salata ad ebollizione e metteteci dentro le foglie di cavolo. Dovete farle scottare per circa 5 minuti. Dopodichè prendetele delicatamente con un mestolo forato e fatele asciugare. Quando le verdure sono pronte passatele col mixer e mescolatele al miglio insieme a 4 cucchiai di pan grattato.

In another saucepan boil some salted water and put the cabbage leaves inside for about 5 minutes.Then gently take them out with a  slotted spoon and let them dry. When the vegetables are ready blend them along with 4 tablespoons of bread crumbs.

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Ad una ad una  riempite le foglie di cavolo rosso con un pò di miglio e chiudetele con degli stecchini. Potete formare degli involtini o dei fagottini, dipende dalla grandezza delle foglie. Io ho fatto un pò e un pò! 🙂

One by one fill the leaves of red cabbage with a bit of millet and close them with toothpicks . You can form some rolls or dumplings,  depending on the size of the leaves. I did both of them! 🙂

involtini

 

Riponete gli involtini in una teglia dove avrete precendetemente messo un pò di acqua e un filo d’olio e infornate a 180 gradi per circa 20 minuti! Buon appetito!!! Ah non dimenticate di togliere gli stecchini mi raccomando! 😉

 Put the rolls in a baking dish with some water and a little olive oil and bake them at 180 degrees for about 20 minutes! Enjoy your meal ! Ah, don’t forget to remove the toothpicks! 😉

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Pizzoccheri di grano saraceno con la zucca — Buckwheat “pizzoccheri” with pumpkin

29 Ott

Conoscete i pizzoccheri? Sono un formato di pasta tradizionale della Valtellina. Si tratta di una specie di tagliatelle spesse 2 o 3 mm, larghe 1 cm e lunghe 7 cm ricavate da un impasto preparato con due terzi di farina di grano saraceno, che denota la loro colorazione grigiastra, ed un terzo di farina di frumento. Io li trovo deliziosi, li compro spesso e li cucino in diversi modi. Oggi ho voluto provarli al forno con la zucca e credetemi sono qualcosa di spettacolare! Provare per credere! Se siete vegani potete sostituire la scamorza e il parmigiano con il tofu.

Do you know  pizzocheri? It’s a traditional type of pasta from Valtellina. It is a kind of thick noodles 2 or 3 mm, 1 cm wide and 7 cm long, made ​​from a dough prepared with two-thirds of buckwheat flour, which denotes their gray color, and a third of wheat flour. I find them delicious, I often buy them and cook them in different ways. Today I wanted to try them in the oven with the pumpkin and believe me, they are spectacular! Try them! If you are vegan you can replace scamorza and parmesan cheese with tofu.

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Gli ingredienti di cui avete bisogno per 6 persone sono:
500gr di pizzoccheri di grano saraceno
300gr di zucca
1 scamorza
parmigiano
olio evo
sale
rosmarino

The ingredients you need for 6 people are:
17,64oz buckwheat pizzocheri
10,58oz pumpkin
1 scamorza
parmesan
extra virgin olive oil
salt
rosemary

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Innanzitutto tagliate la zucca e la scamorza a pezzi. Fate bollire i pizzoccheri in abbondante acqua calda salata per circa 15 minuti. Dopo circa 5 minuti di cottura aggiungete ai pizzoccheri anche la zucca. Scolate bene, condite con l’olio e in una pirofila unta d’olio alternate uno strato di pizzoccheri e zucca a uno di scamorza. Continuate così finchè non finite tutti i pizzoccheri e ricoprite con un’abbondante strato di parmiggiano. Infornate a 180 gradi per circa 15 minuti.

First, cut the pumpkin and the scmaorza into pieces. Boil  the pizzocheri in plenty of hot salted watered for about 15 minutes. After about 5 minutes add thepumpkin to the pizzoccheri. Drain well, season with olive oil and in a baking dish greased with olive oil alternate a layer of pumpkin pizzocheri and one of scamorza. Keep it up until you finish all the pizzocheri and cover with a generous layer of parmesan. Bake at 180 degrees for about 15 minutes.

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Alla fine potete condire con del rosmarino sminuzzato.

At the end you can serve with chopped rosemary.

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Buon appetito! 🙂

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Piadina di farro e farina integrale senza strutto — Spelt and wholemeal flour flatbread without lard

27 Ott

La piadina romagnola è inserita nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani della regione Emilia-Romagna. Nella sua versione classica è composta da una sfoglia di farina di frumento, strutto o olio d’oliva, sale e acqua. Questa che vi propongo è una mia rivisitazione della piadina romagnola classica, molto più leggera e davvero saporita. Gli ingredienti sono:

100gr di farina integrale
100gr di farina di farro
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale fino
4 cucchiai di olio evo
acqua calda

Piadina or Piada is a thin Italian flatbread, typically prepared in the Romagna region. It is usually made with white flour, lard or olive oil, salt and water. The Piadina has been added to the list of the traditional regional food products of Italy of the Emilia-Romagna region. This version I propose you today is my revisitation of the classic piadina, much lighter and really tasty. The ingredients are:

1cup whole wheat flour
1cup spelt flour
1 teaspoon baking soda
1 teaspoon salt
4 tablespoons extra virgin olive oil
hot water

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In una ciotola versate farina, bicarbonato, sale e olio. Mescolate bene e aggiungete dell’acqua calda, la quantità sufficiente a tenere insieme l’impasto, ma non troppa, al massimo una tazza perchè se l’impasto risulta troppo liquido bisognerà poi aggiungere altra farina, che lo indurirà.

In a bowl, mix flour , baking soda, salt and oil. Mix well, and add enough hot water for the dough to hold together, but not too much. At the most a cup, though do so gradually, because if the dough is too moist you’ll have to add more flour, and that will toughen the dough.

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Impastate per 5-8 minuti, coprite con un panno e lasciate riposare per circa mezz’ora. Formate delle palle di circa 100gr e stendete la pasta col mattarello il più sottile possibile, circa 2-3 mm. Per farle venire perfettamente rotonde potete usare un coperchio di circa 24 cm di diametro e ritagliare il contorno con un coltello.

Work everything into a ball and knead for 5-8 minutes, or until the dough is smooth and elastic, cover with a cloth and let stand for about half an hour . Shape the dough into balls weighing about 3 oz and roll out the dough as thin as possible , about 16th of an inch . To make them perfectly round you can use a lid with a diameter of about 9,4 inches and cut the contour with a knife.

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In una padella antiaderente cuocete a fuoco vivo per circa 1 minuto per lato. Per il ripieno potete usare davvero tutto quello che più desiderate, io ho usato una base di crema di carciofi, un hamburger di seitan, una fetta di pomodoro, un pò di crema di ceci e della rucola.

Cook in a pan over high heat for about 1 minute per side. You can stuff the piadina with everything you like most. I used a base of artichoke cream, a seitan burger, a slice of tomato , a bit of chickpea cream and arugula.

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Questa invece è una versione con carciofi stufati, crema di ceci, rucola e pomodoro.

This is an other version with stewed artichokes, chickpea cream, arugula and tomatoes.

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Provatele e fatemi sapere! 🙂

Try them and let me know ! 🙂